SALMSON S4 61L

www.torpedoblu.com

SALMSON S4 61L

Ecco l’auto d’epoca per antonomasia, le cui sembianze sono impresse nell’immaginario di tutti noi: quelle di un’affidabile Signora di gran classe, o meglio di una “Madame tres chic”. L’auto ideale per eventi in cui l’eleganza e l’esclusività sono padroni di casa. Continua…

La Salmson è ancora oggi un’azienda attiva. Ciò che sorprende è che in oltre un secolo di attività, ha dedicato alle autovetture solo una trentina di anni d’attività.Al termine della Prima Guerra Mondiale, la divisione aeronautica della Salmson vide quasi arrestarsi il flusso di ordinazioni relative ai motori stellari utilizzati sui velivoli, pertanto decise di puntare sulle automobili, che già da diversi anni si stavano rivelando uno sbocco commerciale pieno di possibilità.
Il fondatore, Emile Salmson, però, morì poco prima e la conduzione dell’azienda passò ad Emile Petit, un ingegnere di gran talento, che nel 1922 progettò e realizzò la prima vettura marchiata Salmson: la AL3. Questa vettura diede modo alla Casa francese di farsi conoscere anche in ambito sportivo, dove si rivelò la sola vettura in grado di battere regolarmente le temibili Amilcar.
La particolarità sorprendente della Salmson S4 61L è la dotazione di un cambio Cotal Maag “elettromeccanico”, a 4 rapporti in avanti e 4 in retromarcia. Il progenitore del moderno TipTronic.
In breve, un auto extra lusso, che si avvale di meccanica e tecnologia avanzatissima per la sua epoca. Pochissimi esemplari esistenti ancora al mondo, fabbricata esclusivamente per diplomatici e personaggi di spicco dell’alta società di quel periodo, come Maurice Chevalier, Madame Bizet, il Re del Siam e altre ambasciate nel Mondo. Un rarissimo gioiello da collezione.
La nostra Salmson S4 61L è stata costruita nel 1951 con numero di telaio 63261 in soli 216 esemplari. Ha subito un restauro totale, dalla carrozzeria alla tappezzeria, una selleria completamente rifatta in morbido velluto di cotone, mantenendo intatto il suo cuore: il motore. Auto iscritta A.S.I. con Classificazione di 1° grado.
Un’altra rara particolarità: la mancanza di montanti centrali tra le portiere, ricercata e desiderata da ogni fotografo!